CuriositàHome » Curiosità » Instagram si libera dei like dando più spazio alla creatività Instagram si libera dei like dando più spazio alla creatività Da Valentina Corasaniti Pubblicato 24 Luglio 20196 min lettura 0 187 “Be cool” è l’imperativo assoluto a cui ci ispiriamo prima di postare i nostri selfie Se la spontaneità è passata di moda ciò che non diminuisce nel tempo è la persuasività dei social media. Dallo shopping al sesso, dalla ricerca scientifica alla socialità, ogni attività umana sembra essere inesorabilmente mediata dalla rete. Instagram è il palcoscenico per eccellenza, che con i suoi feedback, contribuisce significativamente a rafforzare (o diminuire) la nostra autostima. Ma cosa accadrebbe se la celebre App di Adam Mosseri rimuovesse per un giorno i like? Instagram rimuove i like e l’ansia da prestazione E’ inevitabile cedere alla tentazione di voler piacere e spesso si arriva persino a sfasare la propria identità e genuinità. In Australia è stato recentemente condotto un esperimento, in base al quale gli utenti di Instagram possono postare i loro contenuti senza che venga visualizzato il conteggio esatto dei like. L’obiettivo di questo test è in sostanza dare meno importanza ai numeri e più spazio alla propria storia, cosicché le persone possano realmente connettersi e aprirsi al dialogo. “ Instagram dovrebbe essere il luogo in cui le persone si sentono libere di esprimere se stesse anziché lo spazio in cui esser giudicati”, ha dichiarato la dottoressa Mia Garlick. Il dato più rappresentativo di questa prova sembra un’effettiva diminuzione della pressione e della cosiddetta ansia da prestazione. Le persone non dovendo competere per il numero di consensi possono condividere ciò che davvero amano e non ciò che “gli altri apprezzano”. La smania di approvazione, il senso di frustrazione ed inferiorità che molti manifestano eliminando foto o ricordi personali soltanto perché non hanno ottenuto abbastanza “mi piace” sembra affievolirsi in forza di una maggiore autenticità. Com’è nato questo esperimento? Instagram ha affermato che il test non influirà sugli strumenti di misurazione per le aziende, le quali potranno investire avvalendosi dei medesimi mezzi. L’idea di rimuovere i “mi piace” è nata principalmente dalle polemiche riguardanti gli effetti negativi del social network sulla salute mentale degli utenti, in particolare quella delle fasce più giovani. Gli studi suggeriscono infatti che questo tipo di feedback istantaneo possa incrementare l’autostima delle persone così come aumentare il senso di frustrazione qualora non si non ottengano altrettanti like. Solitudine, depressione, insonnia, inadeguatezza fisica, sono solo alcuni dei più gravi effetti riportati. Il poter essere sempre connessi può inoltre provocare una perdita di attenzione, sensibilità e percezione. Si è presenti ma non lo si è. I sentimenti veri sono abilmente mascherati da faccine che stilizzano stati d’animo sempre più difficili da esprimere. La comunicazione digitale e l’atteggiamento aggressivo Se le emozioni diventano troppo impegnative da descrivere a parole ancora più complesso è instaurare una comunicazione a viso aperto. Le faccine e i cuori in fondo non sono il vero problema, la difficoltà dei Millenials è l’approccio in carne ed ossa. Gli studi scientifici rilevano quanto l’assenza di contatto nella comunicazione multimediale, comporti un atteggiamento aggressivo da parte degli interlocutori. L’ironia si trasforma rapidamente in sarcasmo ed il sarcasmo in cinismo. Le sfumature si appiattiscono e la velocità trancia la scoperta. Il bisogno umano di essere immediatamente compresi ed apprezzati, favorisce modalità dominanti e assertive, proprio là dove basterebbe la complicità di uno sguardo per far tornare l’equilibrio originario.