Home Accessori di tendenza L’importanza dello Chic&Cheap

L’importanza dello Chic&Cheap

6 min lettura
Commenti disabilitati su L’importanza dello Chic&Cheap
1
172

Si può essere glamour senza dover necessariamente  investire il nostro stipendio in abiti griffati?

Certamente, lo stile non è una questione di possibilità economica ma di intuito per il raffinato, di saper scegliere.
Come diceva il noto architetto Ludwing Mies van der Rohe, “Less is more”, il meno è il più. Se partiamo da questo semplice concetto, ci accorgeremo che per essere alla moda non per forza dobbiamo essere firmate dalla testa ai piedi.

Attrici, star e celebrities hanno adottato lo stile del mix and match ossia di abbinare abiti dai brand decisamente low cost a quelli di alta sartoria. Così l’abitudine di mixare prende le distanze dai codici delle passerelle e suggerisce l’idea di uno stile che desiste dal divenire schiavo delle griffe.
La regola da tenere in mente per comperare un low cost quindi è solo una, equilibrio. L’accessorio sarà fondamentale come sempre per esaltare l’abito.

E per non rischiare l’omologazione,  ecco che un vestito di Zara impreziosito da una cintura di Gucci o delle scarpe di Sergio Rossi finirà per passare senza troppe difficoltà per un capo di Armani, per la gioia di tutte le fashioniste che non devono fare salti mortali per essere di tendenza!
D’altronde anche le principesse amano vestirsi  con brand decisamente  accessibili, non è un segreto infatti che Kate e sua sorella Pippa Middleton siano fan del celeberrimo marchio spagnolo, Zara.
Anche Michelle Obama, in diverse occasioni si è presentata in pubblico  con un vestito graziosissimo di  Asos ( il brand low cost più amato in assoluto dalle star ) del valore di circa di 80 euro. Che dire,  il fascino del low cost ha preso proprio tutti!

Gli outlet ed il low cost

Se desiderate comunque, un capo firmato il consiglio è di andare a comperare negli outlet. In questo
paese dei balocchi, gli sconti sono eterni, senza sosta, tutti i giorni e tutto l’anno.

In Italia gli outlet sono una novità abbastanza recente, ma in Europa esistono da più o meno 25 anni. Mettono in vendita capi delle collezioni passate ed in qualche caso merce con un piccolo difetto a cui viene applicato un ulteriore sconto.

Quando  entrate in questi posti pensate ai capi evergreen ed iconici e se il budget ve lo consente comperate un trench di Burberry o una borsa di Louis Vuitton e tutti quei capi o accessori che una donna desidera  avere  ma che a prezzo intero non sempre può permettersi.

Infine esistono i divertentissimi swap party, ma cosa sono ?

Si tratta di eventi nati in America ma che hanno presto preso piede anche in Italia. Durante questi eventi ci si scambia abiti ed accessori provenienti dal proprio armadio e che per noi  non hanno più motivo di esistere.
Swappare vuol dire rivalutare, riciclare e con il giusto occhio si possono fare anche grandi affari. Si perché con un po’ di fortuna possiamo scambiare un paio di Ray-Ban per una sciarpa di Missoni.
Oggi molte città italiane organizzano lo swap party. Spesso si svolgono in concept store, o discoteche, ed è un modo per rinnovare il guardaroba senza spendere. Con una breve ricerca sul web, potrete trovare lo swap party più vicino a voi e farvi travolgere  da questa tendenza super fashion.
Insomma essere alla moda non potrebbe essere più semplice!

Carica altri articoli correlati
Altri articoli da Tiziana Giucastro
Altri articoli in Accessori di tendenza
Commenti chiusi.

Leggi anche

Questione di fantasia: l’animalier

“Perché deve essere tutto nero, nero, nero?La moda deve far divertire e mettere la d…