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Lady Bird e lo stile casual dei primi anni del nuovo millennio

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Lady Bird è un film del 2017, vincitore di due Golden Globes. 

E’ il primo esordio alla regia dell’attrice Greta Gerwig. Lady Bird racconta la storia di un’adolescente di Sacramento che vuole sentirsi speciale, attraverso manie di protagonismo e desiderio di essere amata. Sogna di andarsene dal nulla californiano in cui vive, circondata dal mondo cattolico a causa della scuola che frequenta. Ambisce ad entrare in un college di New York perché considera la Est Coast più interessante e chic rispetto alla vita un po’ indie che conduce “dalla parte sbagliata dei binari”.

La protagonista è la studentessa Christine, che si fa chiamare da tutti, persino dalla madre, “Lady Bird”. Questo soprannome è un simbolo di ribellione che rispecchia la fase di vita di confusione e incertezza che molti adolescenti vivono. Alla ricerca della sua vera identità, partecipa al musical scolastico dove si innamora di un coetaneo che le riserverà una triste delusione. Rivolge quindi le sue attenzioni ad un ragazzo musicista, avvicinandosi anche alla sua compagnia di amici considerati più cool.

I suoi sogni di grandezza e indipendenza si scontrano con la sua realtà quotidiana. Il padre è da poco disoccupato e depresso, la madre sembra dura e poco sensibile invece prova un amore smisurato, ma poco dimostrato, per la figlia. La pellicola è ambientata nei primi anni del 2000 e molto verosimilmente è la storia autobiografica della regista.

LADY BIRD E LO STILE DEGLI ANNI 2000

I costumi del film ci mostrano qual era lo stile all’inizio del nuovo millennio. E’ interessante osservare che, a distanza di circa 15 anni, la moda ciclicamente si ripete. Lady Bird frequenta una scuola cattolica gestita dalle suore quindi indossa un’uniforme. La classica gonna a pieghe sopra al ginocchio, una polo azzurra e un gilet blu scuro.

Nel tempo libero la troviamo vestita con una salopette corta a quadri o con dei jeans leggermente larghi in fondo, come sono tornati di moda anche ora. Indossa molte maglie a righe, giacche oversize e abiti con paillettes. Insomma, nonostante non sia ambientato ai giorni nostri, lo stile del film non è così facilmente collocabile in un preciso periodo storico.

LO STILE VINTAGE

Data la criticità della condizione economica in cui si trova la sua famiglia, Lady Bird e sua madre vanno spesso a fare shopping nei negozi dell’usato. In America c’è una cultura del vintage più diffusa di quanto non abbiamo noi in Italia. Si fanno spesso dei veri affari, con capi di qualità un po’ datati ma originali.

Sempre più spesso però questa moda sta prendendo piede anche nel nostro guardaroba. Sarà il senso di unicità o i prezzi stracciati, ma la moda vintage è tornata in auge. I negozi sono sempre super forniti e non è difficile scovare dei pezzi evergreen che sopravvivono a tutte le stagioni. Per essere originali ma trendy non bisogna sempre comprare il capo all’ultimo grido, piuttosto saper esprimere classe e personalità attraverso uno stile che ci rispecchi.

La conclusione del film fa aprire gli occhi con una dolcezza infinita. La felicità si trova più vicino di quanto pensiamo.

Al prossimo appuntamento con la rubrica CineModApp!

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